SCEGLI LA TUA PIANTA

The Farm ti offre un’esperienza a contatto con la natura portandone direttamente a casa tua gli aromi migliori. Sarai certo su qualità e provenienza della tua Canapa. Hai a disposizione 5 varietà di Canapa puoi scegliere quale preferisci o fare un mix. Ci occupiamo noi di tutto il processo, dalla piantagione alla raccolta. Potrai monitorare la crescita delle colture attraverso le informazioni che ti invieremo. I nostri agricoltori verificheranno che ogni cosa proceda come deve e potrai contattarli se avrai qualche richiesta.

Alla fine del ciclo riceverai i frutti biologici provenienti dal tuo raccolto direttamente a casa. 

E’ previsto un minimo di resa dipendentemente dalle potenzialità della varietà scelta.

IL PROGETTO SCEGLI LA TUA PIANTA PER LA STAGIONE 2018 E’ CONCLUSO

DAI UNO SGUARDO AI PRODOTTI  

 

PIANTEREMO LA CANAPA, LA CUREREMO E RACCOGLIEREMO PER TE.

 

IL TUO ORTO NATURALE  DI CANAPA TI ASPETTA…

COLTIVARE LA CANAPA

Negli ultimi anni in tutto il mondo abbiamo assistito ad un cambiamento radicale da parte dell’opinione pubblica riguardo alla canapa, in Italia è aumentato sensibilmente il numero di agricoltori che coltivano questa pianta e di persone che ne apprezzano gli innumerevoli usi industriali e terapeutici.

Anche noi nel nostro piccolo cerchiamo di dare un contributo per far si che un numero sempre maggiore di persone conosca le potenzialità della Canapa e possa giovare dei benefici che porta. Proprio per questo abbiamo deciso di lanciare il progetto “Scegli la Tua Pianta”,  siamo convinti che partire dalla coltivazione, seguendo le fasi di vita della pianta, sia il primo e fondamentale passo per conoscere la Canapa.

La canapa è un vegetale erbaceo annuale, provvisto di un fusto centrale che può raggiungere un’altezza variabile fra gli 80 centimetri e i 7 metri , più o meno ramificato a seconda della densità di coltivazione e del ceppo di appartenenza, provvisto di una corteccia fibrosa (se coltivata per la fibra, le piante saranno molto vicine tra loro e svilupperanno pochi corti rami, con gli internodi lontani fra loro; se coltivata per le infiorescenze si cercherà di lasciare maggior spazio intorno alle singole piante e si avranno di conseguenza maggiori ramificazioni, che in alcune varietà potranno addirittura essere lunghe come lo stelo centrale).

CICLO DI CRESCITA DELLA CANAPA:

Le fasi cruciali della vita di una pianta di canapa sono tre: germinazione, vegetativa e fioritura.

LA FASE DI GERMINAZIONE

La prima fase della coltivazione della canapa è la germinazione, partendo dal seme. Durante questo periodo la pianta di canapa è dormiente e ha bisogno della giusta dose di umidità per nascere. La qualità del seme dipende dal colore e dalla struttura. Quello che bisogna cercare è un seme secco e duro, con una colorazione marrone chiara o scura. Quello che bisogna evitare è un seme morbido, bianco o verde. Se state utilizzando quel tipo di seme, aumentano le probabilità che la germinazione fallisca.

La germinazione può impiegare dalle 24 ore ai sette giorni. Una volta che i semi si saranno schiusi, la pianta è pronta per crescere. Mentre il fittone (radice) spingerà verso il basso, la plantula crescerà verso il cielo. All’inizio, spunteranno due foglie chiamate cotiledoni che saranno attaccate allo stelo quando uscirà dal guscio protettivo. Queste foglie sono le stesse che nutriranno la pianta permettendole di crescere in modo sicuro ed in salute. Una volta che le radici si saranno formate, prospereranno le foglie principali. A questo punto avremo quella che si può definire una “plantula”.

Durante un periodo di 2-3 settimane, la plantula svilupperà altre foglie, quelle classiche della canapa, con una esposizione alla luce di 18-24 ore. All’inizio, sarà una foglia seghettata con una punta sola. Più cresce, più aumenteranno le punte. Di solito, una pianta matura avrà fra le 5 e 7 punte per foglia, fino anche a 11.

Una plantula in salute dovrà essere bassa con una forte crescita. Le foglie dovranno essere di un colore verde acceso.

È importante notare che in questo stadio la plantula è vulnerabile a muffe e malattie. Quindi sarà necessario, soprattutto nelle coltivazioni al chiuso, mantenere l’aria pulita e livelli di umidità sotto controllo, oltre che un terreno salubre.

FASE VEGETATIVA

A questo punto la plantula entra nella fase vegetativa che dura 2-8 settimane, con 13-24 ore di luce. È il periodo in cui avviene la maggior parte della crescita. Adesso, se coltivata in vaso, la pianta dovrà essere spostata in un vaso più grande per dare spazio al suo rapido sviluppo, se non coltivata in vaso andrà “messa” in terra.

Più la pianta cresce, più andranno aumentate le quantità d’acqua da somministrare. Quando è piccola la pianta ha bisogno di essere annaffiata vicino al gambo. Quando diventa più grande e di conseguenza con le radici più lunghe, andrà annaffiata lontano dal gambo così da permettere all’acqua di arrivare alla punta delle radici.

Le piante in fase vegetativa consumano grossi livelli di azoto, per cui è importante fornire questo elemento quando i livelli presenti nel terreno non risultano sufficienti. Questo è un passaggio decisivo per permettere alla pianta di sviluppare una struttura poderosa e ramificata, prerequisito fondamentale per una raccolta quantitativamente e qualitativamente soddisfacente.

Quando una pianta nello stadio vegetativo si avvicina alla fase di fioritura, se ne potrà determinare il sesso guardando i pre-fiori che si trovano tra gli internodi. Nei pre-fiori femmina si noteranno dei peli che assomigliano ai pistilli sulle cime. I maschi invece, hanno piccole sacche che contengono il polline. Più una pianta avanza nello stadio vegetativo, più e facile scoprire il suo sesso. A questo punto è importante separare i maschi dalle femmine per evitare l’impollinazione, se si vogliono ricavare infiorescenze. Se invece si volesse, per esempio, ricavare dell’olio sarebbe importane il contrario, cioè permettere l’impollinazione poiché l’olio si ricava dai semi.

 

FASE DI FIORITURA

Infine arriva la fase di fioritura (di 6-8 settimane con 12 ore di luce). Quando la pianta riceve meno di 12 ore di luce al giorno perché le giornate estive diventano più corte oppure, il ciclo di luce indoor viene ridotto, la fioritura avviene in modo naturale. Così giorno dopo giorno si vedranno crescere le cime, sempre  più gonfie e resinose, se si evita l’impollinazione il fiore è spinto a crescere. Nel caso in cui l’impollinazione non sia stata evitata, i maschi, dopo aver svolto il proprio compito impollinando le femmine, tenderanno a seccare. Le femmine invece porteranno a maturazione il seme.


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